Il cinema da ascoltare

Con l’acquisto di un biglietto per l’evento “Il Cinema da Ascoltare” contribuirai a sostenere la Fondazione Sandro Pitigliani, impegnata in progetti di ricerca in ambito oncologico.

Colomba di Pasqua 2022

Diamo importanza all’orologio biologico di pazienti anziane con tumore alla mammella.

Donando 30 euro riceverai in occasione della Pasqua 2022 la colomba di San Patrignano e contribuirai a sostenere la ricerca con il progetto dell’Oncologia Medica del Nuovo Ospedale Santo Stefano di Prato, svolto in collaborazione con la Struttura Complessa di Geriatria e con il centro di Senologia.

L’ “epigenetic clock” è un test innovativo che sarà oggetto di studio nel progetto di ricerca.

Aiutaci a studiare l’orologio biologico di pazienti in età avanzata con tumore della mammella.

Panlampone il panettone della Fondazione

Con l’acquisto del #Panlampone contribuirai a sostenere un progetto di ricerca dell’Oncologia Medica del Nuovo Ospedale Santo Stefano di Prato svolto in collaborazione con la Struttura Complessa di Geriatria e con il Centro di Senologia  volto ad una migliore definizione dell’età biologica  di pazienti in età avanzata con tumore al seno.
La definizione dell’età biologica è  la base per la personalizzazione del trattamento in questo gruppo di donne.

L’ “epigenetic clock” è un test innovativo che sarà oggetto di studio nel progetto di ricerca. 

Aiutaci a studiare l’orologio biologico di pazienti in età avanzata con tumore della mammella.

Donando c’è più gusto

Donando c’è più gusto è un evento benefico che si è svolto nei giorni 24-25-26-31 Dicembre 2020 e venerdì 1 °Gennaio 2021.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani in collaborazione con Italy to Home,  il portale dedicato alle eccellenze della ristorazione del territorio, con  la collaborazione di All You Srl e Sirio Risorse Umane.

Hanno preso parte all’iniziativa numerosi ristoranti di Prato, che hanno avuto modo di proporre i loro migliori menù da asporto, incentivando così il servizio di “Delivery”.

I menù sono stati  acquistati online direttamente sul portale www.italytohome.com .

L’iniziativa è stato promossa per sostenere attivamente uno dei settori, come la ristorazione, fortemente penalizzato dalla pandemia e per realizzare una raccolta fondi a supporto del Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato.

 

Grazie a tutti i ristoratori che hanno aderito

Check your dinner, evento benefico

#Checkyourdinner è un evento benefico che si è svolto il  27-28 e 29 Novembre 2020. Promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani in collaborazione con Italy to Home,  il portale dedicato alle eccellenze della ristorazione del territorio e la collaborazione di All You Srl e Sirio Risorse Umane.

Con l’acquisto di uno dei menu proposti dai ristoratori che hanno aderito all’iniziativa, sono stati donati 10 euro (per ogni ordine ricevuto) alla Fondazione Sandro Pitigliani per l’acquisto di un ecografo per il Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato.

Grazie a tutti i ristoratori
che hanno aderito

Check Your Dinner

#Checkyourdinner è l’evento benefico organizzato dalla Fondazione Sandro Pitigliani in collaborazione con Italy to Home, il portale dedicato alle eccellenze della ristorazione.

Come funziona? 

Sei un ristorante di Prato che fa delivery? Vuoi farti conoscere? Unisciti ad una buona causa! Partecipa al contest gratuito #Checkyourdinner ideato da Italy to Home a favore della Fondazione Sandro Pitigliani.

Parteciperai all’iniziativa proponendo il tuo migliore “menu delivery”, che potrà essere acquistato online sul portale www.italytohome.com nel weekend da venerdì 27 a domenica 29 Novembre 2020. Contribuirai così all’acquisto di un ecografo per il Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato. Per ulteriori informazioni compila il form sotto e sarai ricontattato.

#Checkyourdinner fa parte di #Checkyourboobs, l’evento realizzato dalla Fondazione Sandro Pitigliani, in collaborazione con le istituzioni del territorio, per prevenire e supportare le donne colpite dal cancro al seno (è sempre attiva la vendita delle magliette sul nostro sito e nei negozi aderenti il cui ricavato andrà a sostenere l’acquisto di un ecografo per il Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato).

Al convegno sono stati trattati vari temi, tra cui la prevenzione, e hanno partecipato Matteo Biffoni (Sindaco di Prato), Giovannella Pitigliani Sini (Presidente della Fondazione Pitigliani), la dott.ssa Laura Biganzoli (coordinatore del Centro di Senologia del Nuovo Ospedale S. Stefano di Prato), la dott.ssa Anna Cruciani (responsabile Senologia Radiologica del Centro di Prevenzione Oncologica), il dott. Maurizio Bartolucci (direttore di Radiologia del Nuovo Ospedale di Prato) e il dott. Luca Malorni (responsabile del Laboratorio traslazionale SOC oncologia medica Nuovo Ospedale di Prato).

ADERISCI A #CHECKYOURDINNER

Check your boobs day: il convegno

#CheckYourBoobs è un evento che si è tenuto sabato 24 ottobre 2020 presso il Museo del Tessuto (Prato), organizzato dalla Fondazione Sandro Pitigliani per prevenire e supportare le donne colpite dal cancro al seno.

Nel rispetto delle ultime indicazioni  della normativa anti-Covid  molte delle attività programmate sono state sospese. Si è tenuto comunque il convegno pomeridiano (trasmesso in streaming) in cui si è trattato il tema della ricerca e dell’importanza della prevenzione del tumore al seno.

Hanno partecipato il Sindaco di Prato Matteo di Prato, Giovannella Pitigliani (Presidente della Fondazione Pitigliani), la dott.ssa Laura Biganzoli (coordinatore del Centro di Senologia del Nuovo Ospedale S. Stefano di Prato), la  dott.ssa Anna Cruciani (responsabile Senologia Radiologica del Centro di Prevenzione Oncologica), il dott. Maurizio Bertolucci (direttore di Radiologia del Nuovo Ospedale di Prato) e il dott. Luca Malorni (responsabile del Laboratorio traslazionale SOC oncologia medica Nuovo Ospedale di Prato).

 

Check your boobs day

#CheckYourBoobs è un evento che si terrà sabato 24 ottobre 2020 presso il Museo del Tessuto (Prato), e organizzato dalla Fondazione Sandro Pitigliani per prevenire e supportare le donne colpite dal cancro al seno.

Il programma della giornata:

• Ore 10.00 inizio lezione di yoga con Elisa Parigi di Yoga Turiya;
• Ore 11.30 gruppo benessere con le psicologhe – psicoterapeute Serena Montoni e Valentina Coppini;
• Ore 15.00 inizio lezione di yoga con Elisa Parigi di Yoga Turiya;
• Ore 16.30 gruppo benessere con le psicologhe – psicoterapeute Serena Montoni e Valentina Coppini;
• Dalle ore 18.30 alle ore 19.30 convegno: verranno trattati il tema della ricerca e dell’importanza della prevenzione. Saranno ospiti due testimonial che racconteranno la loro esperienza;
• Esibizione danza del gruppo Percorsi d’Arte;
• Cena raccolta fondi c/o il ristorante Ragiona Manduco Ergo Sum.

Durante tutta la giornata sarà possibile incontrare i medici al Check Your Boobs Point per imparare correttamente la tecnica dell’autopalpazione.

Innovativo studio del tumore della mammella a Prato

Il reparto diretto dal dottor Angelo Di Leo ha ricevuto il prestigioso “Investigator Grant” per il progetto curato dal team del dottor Luca Malorni. Il premio consiste in un finanziamento da 770mila euro in 5 anni per portare a termine i test.

Il reparto diretto dal dottor Angelo Di Leo ha ricevuto il prestigioso “Investigator Grant” per il progetto curato dal team del dottor Luca Malorni. Il premio consiste in un finanziamento da 770mila euro in 5 anni per portare a termine i test
Innovativo studio del tumore della mammella in fase avanzata, l’Oncologia di Prato premiata da Airc
L’oncologia del Santo Stefano di Prato, diretta dal dottor Angelo Di Leo, è stata premiata dalla Fondazione Italiana per la ricerca sul cancro (Airc), con il prestigioso “Investigator Grant”.
La struttura oncologica pratese è accreditata Centro di eccellenza a livello nazionale e da anni, grazie al dottor Di Leo, è stata costituita una rete di collaborazioni scientifiche in ambito nazionale ed internazionale. “Da tempo siamo fortemente impegnati nel campo della ricerca che deve avanzare insieme all’assistenza – spiega Di Leo – è indispensabile che la terapia sia associata alla ricerca per offrire ai pazienti la miglior cura possibile. Il riconoscimento di Airc conferma il lavoro svolto ed è il risultato della capacità professionale e della disponibilità e collaborazione del personale. Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo importante premio che sicuramente apre importanti nuove prospettive di ricerca.”
Airc ha premiato il progetto presentato dal dottor Luca Malorni, oncologo e ricercatore che opera nella struttura ospedaliera pratese nell’ambito del Dipartimento oncologico diretto dalla dottoressa Luisa Fioretto. Si tratta di oltre 770mila euro nell’arco dei cinque anni per lo studio dei tumori della mammella in fase avanzata o metastatica che manifestano i recettori ormonali e rappresentano la forma più frequente di tumore al seno.
Il premio “Investigator Grant” è destinato a progetti selezionati da esperti internazionali per la loro rilevanza al cancro, l’innovatività, la fattibilità ed il potenziale impatto positivo sui pazienti. Le donne con tumore al seno possono essere trattate con una terapia standard a base di farmaci anti-ormonali in associazione con farmaci a bersaglio molecolare (noti come inibitori di CDK4/6). Questo tipo di trattamento è molto efficace nel controllare la malattia metastatica nella maggior parte delle pazienti e garantisce una buona qualità di vita anche in considerazione degli scarsi effetti collaterali.
Nel 10-15% dei casi non si osserva però alcun beneficio dalla terapia e conseguentemente gli oncologi non hanno informazioni accurate su come proseguire le cure, dovendo spesso scegliere l’utilizzo della chemioterapia che ha effetti collaterali più marcati. E’ stato proprio questo il punto di partenza dei ricercatori: hanno identificato dei test molecolari che potrebbero permettere di riconoscere precocemente quei casi che non avrebbero benefici dai trattamenti con terapia standard.
Questi test, in alcuni casi effettuabili sul sangue senza necessità di eseguire biopsie invasive, permetterebbero di indirizzare quel 10-15% di pazienti verso forme di terapie più efficaci. I risultati ottenuti finora con questi test sono promettenti ma è comunque necessario proseguire la ricerca aumentando il numero delle pazienti in modo da poter confermare la loro reale utilità clinica.
Il progetto permetterà di approfondire questi studi ed in particolare il finanziamento di Airc sarà destinato ad uno studio clinico per la raccolta di campioni di sangue e tessuto tumorale su cui verranno effettuati i test di laboratorio. Lo studio, guidato dal team pratese, coinvolgerà altri centri oncologici italiani.
“Siamo riconoscenti ad Airc – ci tiene a sottolineare Malorni – anche per il supporto che ci ha offerto negli anni passati, i finanziamenti ottenuti ci hanno permesso, circa sei anni fa, di far partire il nostro programma di ricerca e di crescere sia come ricercatori che come gruppo, sempre nell’interesse dei pazienti.”
Il progetto di ricerca prevede anche una serie di esperimenti che saranno condotti nel laboratorio di ricerca traslazionale e nell’unità di bioinformatica dell’ospedale Santo Stefano di Prato per capire quali siano i meccanismi molecolari legati ai fenomeni di resistenza farmacologica alle terapie standard e per scoprire nuove strategie terapeutiche per queste pazienti.
“Mi complimento con il gruppo di ricerca di Prato – aggiunge il direttore del Dipartimento Oncologico dell’Azienda Sanitaria, Luisa Fioretto – che dimostra come si possa svolgere ricerca ad alto livello anche in strutture ospedaliere a preminente vocazione clinica.”